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Algeria

Algeria - Quando i cammelli potevano cambiare gli zoccoli

I Tuareg narrano la sera attorno al fuoco acceso davanti alle tende e quando i loro cammelli sono già dentro un recinto di palme da dattero che, un tempo, il re dei cammelli avesse una figlia bellissima, di pelo candido con grandi occhi neri e due sopracciglia che facevano invidia. La sua bellezza era raccontata dai nomadi del deserto che ne portavano notizia nelle lontane oasi e caravanserragli.
La cosa giunse all’orecchio di un altro re-cammello che abitava lontano in un regno vicino al mare il quale aveva un figlio da maritare, era di pelo scuro e molto forte, i denti poi erano bianchi come la luna di notte.
I due re si incontrarono e mezza via, dopo giorni e giorni di cammino e decisero di far maritare i due bei cammelli-figli, dando cosi’ anche più forza ai rispettivi regni.
Il matrimonio si sarebbe tenuto proprio li in quella meravigliosa oasi in mezzo al deserto, a mezza via da entrambi i regni.
Furono invitati gli animali più importanti del deserto, perfino sua maestà il leone sarebbe stato presente!
Ora la camellina tanto era bella tanto era testarda e quando fu il momento di partire non volle indossare gli zoccoli da deserto, larghi e un po’ buffi come ciabattone, ma sulle sue sottilissime zampe mise gli zoccoletti sottilissimi affinchè durante il cammino tutti potessero ammirare quanto era bella e slanciata. Non volle sentire il re né la regina madre cammella che cercavano di dissuaderla!
E così il viaggio che doveva durare un mese, durò un anno, perché continuamente si piantava nella sabbia e avanzava lentissimamente e... quando arrivò per le nozze, lo sposo e tutta la sua corte, indignati e pensando che essa evesse cambiato parere, se ne erano tornati alle loro terre.
Da quel giorno il re cammello, arrabbiatissimo, impose a tutti i cammelli che le scarpe da sabbia si dovessero portare per sempre, pena la morte, cosa che avviene ancora oggi.

algeria

Algeria - When camels could change their hoofs

In the evenings round the fire before their tents when their camels are already in the fence of date palms Tuaregs tell that once upon a time the king of camels had a beautiful daughter, with snowy white hair, big black eyes and enviable eyebrows. The desert nomads told about her beauty in the far away oasis and caravansaries.
So the news reached another camel-king's ears. He lived in a far away kingdom by the sea and was looking for a wife for his son, who had very dark hair, was very strong and had teeth as white as the moon at night.
The two kings met halfway, after many days' walking, and decided that their beautiful children should marry, thus strengthening the two kingdoms.
The wedding would take place exactly there, in that wonderful oasis in the middle of the desert, halfway between the two kingdoms.
The most outstanding animals of the desert were invited, even His Majesty the Lion would be present.
However, the little white camel was as beautiful as stubborn and when the moment came to leave she refused to wear the desert hoofs, which were wide and a bit funny, like big slippers, and to her very thin legs she put very thin hoofs so that on the way everybody could wonder at her beauty and slenderness. She would not listen either to the king or to the camel queen mother, who were attempting to dissuade her.
So the trip, which should have lasted a month, lasted a year, because the little white camel kept on getting stuck in the sand and proceeded very slowly and... when she arrived for the wedding, the bridegroom and all his court, indignant, thinking she had changed her mind, had gone back to their lands.
So the camel king, furious, ordered that all camels should always wear sand shoes otherwise they wolud be executed, which they have done to this day.

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