slideshow07.jpg

Awa

Siamo partiti alle 7 in punto da Ouaga, la capitale, direzione nord – est. Il nostro scopo oggi è visitare il liceo agricolo di Lebda che dista 150 km.
Sarà un viaggio faticoso perché fare 300 km in una giornata in Burkina mettono a dura prova schiena e fondoschiena…!
Il paesaggio è arido, con le capanne circolari, i villaggi poveri pieni di spazzatura e di sacchetti di plastica neri ( quando tira un po’ di venti volano, si agitano, sembrano tanti polli starnazzanti…) e per la strada i carri colmi tirati da asinelli condotti da donne o da bambini….. e gli uomini cosa fanno?
A metà viaggio si fa una sosta in un piccolo villaggio e arrivano, subito i bambini. Non gli capita tutti i giorni vedere dei “bianchi”, così oggi noi siamo il loro divertimento!
Ci sorridono ma non chiedono assolutamente nulla, sono composti pur nella loro povertà. Uno di noi ha il “coraggio” di bere un caffè al “bar” locale… visto che l’acqua è bollita (almeno spera), lo seguo… non è il massimo ma avevo voglia di qualcosa di diverso dall’acqua ormai calda della bottiglia di plastica. Mi siedo per “assaporare” quel liquido scuro , alzo gli occhi e scopro una moltitudine di visetti neri da cui spiccano occhi e denti bianchissimi, che mi osservano divertiti…..Mi metto a ridere pure io, mi sembra di essere una scimmia dello zoo…
Dopo un po’ si riparte . La strada, mano a mano che ci si allontana dalla capitale diventa sterrata!
una lunga striscia di terra rossa piena di buche…
Finalmente in lontananza il liceo, in mezzo al nulla. Ci fermiamo nel cortile e veniamo accolti da un insegnante che corre a chiamare il direttore del liceo, un religioso il cui Ordine non ricordo.. è molto giovane, una persona in gamba che ci fa conoscere altri insegnanti. Spiega che è poco che esiste questa scuola, che vicino c’è una diga per cui possono avere acqua. Insiste nel voler farci visitare una classe così, preceduti da lui entriamo…
Appena i ragazzini vedono il direttore si alzano in piedi. Sono commossa nel vedere la compostezza di questi giovani di 12 – 13 anni. Il direttore, un po’ timidamente, chiede se fra di noi c’è un medico per fare visitare una ragazzina, è la capoclasse, ha grossi problemi ai piedi e cammina con difficoltà.

 

awa

 

Il medico si fa avanti; la ragazza è timidissima e zoppica molto! Scopriamo che ha delle piaghe molto profonde ai talloni. Il dottore dice che deve essere subito visitata da un dermatologo e chiede da quanto Awa ha queste piaghe perché sembrano piuttosto vecchie.. il direttore racconta che tutto è iniziato 7 anni fa!!!
I genitori l’hanno portata al dispensario del villaggio vicino e lì non hanno potuto fare nulla, avrebbe dovuto essere visitata all’ospedale di Ouaga… “ma perché non l’hanno portata?”
Il direttore, sconsolato: “il genitori non hanno neanche i soldi per l’autobus verso Ouaga (1500 cfa/2 euro 40 centesimi) figuriamo visite e cure…”
Awa e la sua storia ci stanno a cuore diciamo al direttore che vogliamo fare qualcosa. Il direttore ci porta nel suo studio e si dice disponibile ad accompagnare la ragazzina all’ospedale dei Cammilliani di Ouaga. Gli lasciamo così pochi soldi per il “viaggio in autobus” e per la prima visita e gli chiediamo di farci contattare dal medico di Ouaga che la visiterà in modo da potergli offrire le cure che sosterrà e per sapere sul decorso.
Lasciamo così il liceo; penso a quella ragazza che da 7 anni zoppica in silenzio e con dolore.
Quanti saranno in Burkina che non possono curarsi! …? L’ospedale ha informato che sarà una cosa lunga perché molto trascurata, ma con tanta pazienza Awa ce la farà a migliorare…

C.L.

Joomla Plugin
sound byJbgmusic
Controlli audio

RSS Feed Progetti

Ricevi gli aggiornamenti RSS Feed sui progetti realizzati da Solidaid Socialcare

Progetti Solidaid

Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information