slideshow05.jpg

Finlandia

Finlandia - Oscar, che non sognava più

"Oscar ci racconti qualche sogno?"
Oscar era timido, però l'invito di Enni gli diede coraggio e iniziò:
"Vediamo, vediamo" esclamò Oscar alzando gli occhi verso le stelle, "ecco mi trovavo su un'altura nel mezzo del bosco e all'improvviso sbucò tra gli alberi, un branco di oche selvatiche, ma così basse che quasi le toccavo, allora ho fatto un gran balzo verso l'alto e dallo spavento le oche starnazzando fortissimo si sono sparpagliate qua e là ed alcune sono finite contro le cime di alti alberi, facendo un ruzzolone per terra con un gran svolazzar di penne bianchissime!" "Che bello, che bello" fece Ilma per prima; "Oh", fece Arvo trasognato; "Noooo!!" fece Engle; "Altro sogno! Altro sogno!" pretese Viggo.
"Allora", ricominciò Oscar, "ero con il mio amico Seppo, l'orso che vive vicino al fiume dei salmoni e Seppo cominciò a ballare senza fermarsi mai e più ballava più il sole andava su su nel cielo da basso che era sceso e i suoi raggi penetravano nel bosco, spandendo una grande luce!" Tutto il branco dei nuovi amici di Oscar a tale racconto ammutolì, quasi nessuno respirava...... mai si eran state sognate cose simili e se fosse successo, chi se lo ricordava più?
"Ora tocca a voi raccontare sogni", fece Oscar agli altri lì convenuti.
"Al prossimo incontro, rispose Mira, alla prossima luna piena!" E pian piano ognuno si dileguò verso la propria cuccia. E così fece anche Oscar stando ben attento a non fare rumore, a non zampettare sui prati, a non fare pipì dove il migliore odore lo invitava, a non abbaiare alla luna, tutto ciò era vietato! Vietatissimo!
La sua giovane padroncina non perdeva occasione per insegnargli ogni dì le buone maniere della città, mica come quando viveva con i vecchi padroni ai margini del bosco! Là dormiva nella stalla e appena si faceva giorno sgusciava fuori correndo a zonzo fino a sera nel bosco, dal quale tornava esausto giusto giusto per iniziare a sognare altre avventure e spesso anche una bella zuppa calda piena di ossa succulente, quando il vecchio smemorato padrone dimenticava di preparargliela!
Qui no, qui nella elegante e ordinata città, non mancava mai la zuppa anche due volte al giorno, si faceva pipì solo contro a certi alberelli, la cuccia era sempre calda e profumata con finti ossi in ciotole colorate e sempre pulite. Poi, e qui Oscar aveva davvero faticato ad apprendere la nuova regola, non si poteva abbaiare! Si disturbava.
Davvero strana era la bella città; anche la padroncina parlava piano piano e faceva ad Oscar dei regali: un giorno si presentò con un bellissimo collare dorato cui era attaccata una cordicina: "Oscar!" gli disse, "è il più bel collare che ho trovato, lo avrai sempre al collo e a passeggio sarai sempre legato a questa bellissima fune!"
Mentre Oscar ascoltava la padroncina, dalla finestra vide passare Enni, con il suo padrone che la teneva con una cordicina gialla; Oscar fece per abbaiare ma si ricordò del divieto, cercò di uscire dalla porta, grattandola con la zampa, ma la padroncina gli disse che non era il momento della passeggiata ed Enni sfilò via senza accorgersi di nulla! Oscar, molto triste se ne tornò nella sua accogliente cuccia ma non riuscì a riposare né a sognare!
Finalmente venne la sera della luna piena, sera in cui tutti i cani della zona potevano riunirsi per un po' nel "prato piccolo", vicino al fiume: "Ciao Enni come va?", "Ciao Oscar", "Ciao Markus"...... "Piano, piano amici", ricordò Engla, "se facciamo troppo rumore ci fanno rientrare in casa di corsa. Chi inizia con i sogni? proseguì, tu Enni?"
"Io", fece Enni, "sogno sempre di correre dove voglio e abbaiare forte."
"Beh ricordò Aliisa, questo sogno lo facciamo tutti! Raccontiamo qualche altro sogno" E qui volsero i musetti verso Oscar, l'ultimo arrivato da fuori città; Oscar, abbaiò piano: "Amici, che strano, anch'io sto facendo solo questo sogno!"
"Dai", lo incalzò Mira, " raccontaci allora di Seppo, l'orso!" "Ah! Seppo, si, si; Seppo è convinto che, finché lui balla, il sole resti alto nel cielo e se smette, il sole scenda e diventi buio! Quindi balla e balla fino a che può e coi suoi zamponi fa tanto rumore che pare un terremoto, là nella foresta! Poi quando si stanca il sole scende piano, piano!"
"E' vero, è vero, fece Markus, tocca quasi l'orizzonte e poi risale"! "Certo, rispose Oscar, perché Seppo, si riprende dalla stanchezza e ricomincia a ballare finché il sole non torna su!" "Oh, oh, è vero, è vero", fecero tutti in coro. "Ma poi, riprese Oscar, per tanto tempo resta buio! Lo vedete anche voi! Poiché Seppo è talmente stanco di tutto 'sto ballo che si addormenta di colpo! E io lo lascio dormire! Poi, quando è un pezzo che dorme, io corro nella foresta e lo vado a svegliare abbaiando davanti alla sua tana per tre bui giorni e tre buie notti!"
E qui Oscar si fermò perplesso, era tanto che il sole non risaliva e il buio era ovunque e lui aveva tanta voglia di correre, di abbaiare e di sognare! Forse tutti gli amici di quella sera lo capirono, perché lo salutarono con molte zampettate e strusciate di muso quando li pregò di aiutarlo a togliersi il collare!
Passò un bel po' di tempo e Seppo che dormiva della grossa si svegliò ai richiami di Oscar che, come un matto abbaiava e correva su e giù davanti alla sua caverna e piano piano, al ballare dell'orso, tutto si illuminò.

finlandia-01

Finland - Oscar qui ne revait plus

"Oscar , peux-tu nous raconter quelques reves ?" Oscar était timide mais l'invitation d'Emi
lui donna du courage et il commença :
"Voyons voyons " s'exclama Oscar en haussant les yeus aux étoiles " Voilà je me trouvais sur une hauteur au milieu de la foret quand ,tout à coup ,un troupeau d'oies sauvages déboucha parmi les arbres , mais si basses que je pouvais presque les toucher, alors j'ai bondi et les oies ,par la peur ,tout en battant les ailes très fort se sont éparpillés ça et là et quelques-unes sont finies contre les sommets des arbres en tombant par terre avec un grand voletement de plumes blanches !
"Que c'est beau ,que c'est beau !" fit Ilma ," Oh " fit Arvo ahuri,: "Nooo!" fit Engle ,"Un autre reve ,un autre reve "prétendit Vigo.
"Alors" recommança Oscar "J'étais avec mon ami Seppo , l'ours qui vit près du fleuve des saumons ,et il commença à danser sans jamais s'arreter et ,plus il dansait et plus le soleil , qui était bas et ses rayons penetraient dans le bois, se haussait dans le ciel , tout en faisant une grande lumière !"
Tous les amis d'Oscar ,à un tel récit devinrent muets, presque personne ne respirait...jamais on n'avait revé de choses pareilles et , meme si cela était arrivé ,qui s'en souvenait ?
"Maintenant c'est à vous de raconteur des reves" fit Oscar aux autres.
"A la prochaine rencontre, répondit Mira , à la prochaine lune pleine" et tout doucement tout le monde s'en alla vers sa niche. Meme Oscar fit ainsi , en faisant bien attention à ne pas trottiner sur le prè , à ne pas faire pipi là où la meilleure odeur l'attirait, à ne pas aboyer à la lune, tout cela était interdit!.
Sa jeune maitresse ne perdait l'occasion de lui enseigner tous les jours les bonnes manières de la ville,pas comme ses vieux maitres à l'orée du bois ! Là il dormait dans l'étable et , dès qu'il faisait jour il glissait dehors en courant jusqu'au soir dans la foret ,d'où il retournait épuisé tout juste pour commencer à rever d'autres aventures et bien souvent une belle soupe chaude pleine d'os juteux quand son vieux maître sans memoire ,avait oublié de la lui preparer !
Ici non , ici dans la ville élegante et ordonnée ,la soupe ne manquait jamais, meme deux fois par jour , on faisait pipi seulement contre certains petits arbres , sa niche était toujour chaude et parfumée, avec de faux os dans des bols colorés et toujours propres. Puis , et ici Oscar avait eu de la peine à apprendre la nouvelle règle ,on ne pouvait pas aboyer! On derangeait !
La belle ville étai vraiment étrange, meme la petite maitresse parlait tout bas,et elle faisait des cadeaux à Oscar: un jour elle se presenta avec un très beau collier doré qui avait un petit cordonnet "Oscar " lui dit elle, c'est le plus beau collier que j'ai trouvé, tu l'auras toujours , meme en promenade "
Pendant qu'Oscar ècoutait sa petite maitresse ,il vit passer de la fénetre Emi avec son maitre qui la tenait avec un cordonnet jaune . Oscar voulait aboyer mais il se souvena que c'était interdit , il essaya de sortir en grattant la porte de sa patte mais sa petite maitresse lui dit que ce n'était pas l'heure de la promenade et Emi s'en alla sans s'apercevoir de rien! Oscar, tristement ,s'en alla dans sa niche accueillante mais il n'arriva ni à se reposer ni à rever !
Finellement la soirée de la lune pleine arriva, c'était la soirée où tous les chiens du coin pouvaient se réunir pendant un petit moment dans le petit pré à cotè du fleuve .
"Ciao Emi comment vas -tu ?" " Ciao Oscar" " Ciao Markus..." " Tout doucement mes amis "
Rappela Engla " si nous faisons trop de bruit on nous fait rentrer à toute vitesse.Qui commence avec les reves ? Toi Emi ?"" Moi "fit Emi " je reve toujours de courir où je veux et d'aboyer très fort"
" et bien " dit Alise ,tout le monde fait ce reve là. Racontons d'autres reves! Et tous les petits museaux se tournèrent vers Oscar ,le dernier arrive de la banlieue ; Oscar aboya tout doucement
" chers amis ,c'est étrange , moi aussi je ne fais que ce reve là " Vas-y "lui dit Mira" raconte nous alors de Seppo, l'ours ! " " Ah ! Seppo oui oui ,Seppo est convaincu que tant qu'il danse le soleil restera haut dans le ciel mais s'il s'arrete le soleil descendra et il fera noir ! Donc il danse ,il danse avec ses grosses pattes il fait tant de bruit tel un tremblement de terre , là dans la foret ! Puis , quand il est fatigué le soleil descend tout doucement !"
" C'est vrai , c'est vrai , fit Markus ," il touche presque l'horizon puis il remonte " " Bien sur ,répondit Oscar car Seppo est reposé et il recommence à danser jusqu'à ce que le soleil ne remonte " "Oh c'est vrai ,c'est vrai " fit tout le monde " mais après ,reprit Oscar ,pendant longtemps il fait noir ! Vous le voyez vous aussi ! " car Seppo est tellement fatigue de danser qu'il s'endort tout de suite ! Et je le laisse dormir ! Puis ,lorsqu'il dort depuis un bon moment, je cours dans la foret et je vais le reveiller en aboyant devant sa tanière pendant trois sombres jours et trois sombres nuits !"
Là Oscar s'arreta perplexe ,il y avait longtemps que le soleil ne remontait si bien que le noir était partout et il avait envie de courir et d'aboyer et de rever ! Peut etre tous les amis de ce soir là le comprirent-ils car ils se saluaient en trottinant et en se frottant le museau quand il les pria de l'aider à s'enlever le collier!"
Après quelque temps Seppo ,qui dormait d'un profond sommeil , se reveilla aux appels d'Oscar qui ,comme un fou ,aboyait et courait devant sa grotte et peu à peu dès que l'ours se mit à danser tout s'éclaira-

 

 

Joomla Plugin
contentmap_plugin

RSS Feed Progetti

Ricevi gli aggiornamenti RSS Feed sui progetti realizzati da Solidaid Socialcare

Progetti Solidaid

Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information