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Spagna

Il Venditore di Specchi - Spagna

Tanto tempo fa, ma non tantissimo in un paese molto molto lontano, ma non lontanissimo viveva gente con un naso assai piccolo.
Le donne poi, l'avevan talmente piccolo e grazioso che tutti i giovani delle contrade vicine le volevano sposare.
Odòrsi, il paese, non si chiamava mica così per caso, ma perché era ricco di piante e frutti di ogni genere diventando, piano piano un piccolo paradiso e quel che colpiva il viandante quando si avvicinava, erano i profumi, tantissimi: di aranci, di mele, di gerani, di datteri, di cedri, di pesche, di rose, di mandorli, di rosa-spina, di mughetto, di narcisi, di banane, di rododendri, di...... di........
Blanca aveva attorno alla sua casetta limoni talmente belli e profumati che Ana Maria la invidiava un po'..... che però, da parte sua, aveva certe rosa-spine e peschi il cui profumo si sentiva fino dal ruscello.
Tonjo invece coltivava un orto con erbe aromatiche: salvia, rosmarino, mirto, basilico, aglio rosso, issopo, menta, timo, origano, rafano, che solo la moglie Juana, con il suo naso piccolo piccolo, poteva andare a raccogliere tanto intenso era il profumo che l'orto emanava.

"Orcapite, diceva Estèla la maestra ai suoi piccoli scolari, perché abbiamo questi nasini: gli odori delle nostre piante sono talmente forti che basta un nasino piccolo per sentirli". "E il nostro bel nasino ci viene anche molto ammirato da tutti" esclamò la vanitosetta Zoe.
Un'altra cosa ben strana era, per i viandanti che attraversavano il villaggio, vedere gli odorsìni parlare con le piante o i fiori a cui passavano accanto...... e poi porsi in ascolto della risposta – che naturalmente solo loro potevan udire – "Ci servirebbe un po' più d'acqua, dicevano le belle piante di albicocche, ieri il sole è stato forte e stiamo soffrendo un po'......"
"Tonjo, Tonjo coprici la sera, abbiamo tanto freddo" e Tonjo proteggendo le erbe con le grandi foglie del fiume, trovava al mattino erbe aromatiche così felici che profumavano ancora di più!

"Specchi! Specchi! Gli specchi di Nargiso!" La quiete dell'alba fu rotta dall'accorato invito del venditore ambulante: "Nooo! Esclamò poi Nargiso appena incontrò Susana con un bel cesto di profumati pomodori, "Se io avessi un nasino così bello me lo ammirerei tutto il giorno! Invece guarda che patata di naso vedono sempre i miei occhi!" E Susana comprò lo specchio!
"Ma che stupore di nasino", fece più avanti Nargiso, vedendo Blanca intenta ad annaffiare camelie e gerani, "Se un naso così lo vedesse il principe, ti farebbe sua sposa!" E Blanca gli comprò uno specchio!
Nargiso era un furbacchione, ma quella sera mentre dalla cima della collina annusava i buoni odori che la brezza portava da Odòrsi, quasi non credeva ai tanti denari che aveva racimolato quel giorno vendendo specchi!

"Berta! Berta!" Chiamaron i fiori del giardino, "è tardi, il sole è alto e ancora non ci hai annaffiati, cosa berremo oggi?"
Berta fece finta di non sentire, mentre contemplava il suo nasino allo specchio, e lo curava e lo incipriava!
"Blanca dormigliona!" fecero i limoni dell'orto, ancora non hai colto i nostri frutti maturi, essi cadranno a terra e si bucheranno!"
Blanca era ben sveglia dall'alba ma stava ammirando e dando creme al suo nasino .... Pensando che forse il principe se ne sarebbe accorto!

Nargiso poi, tornò per preparare una fiera ove avrebbero premiato i nasi più belli; ma con l'occasione portò.....: "Specchi nuovi! Specchi che riflettono come non mai i vostri bei volti, i vostri nasini"!
E la vendita andò ancora meglio di prima.

Cosa invece andava peggio era l'attenzione che ormai più alcuno dedicava alle piante: nessuno parlava più con loro, non le concimavano, non le curavano, non le irrigavano. Le piante allora persero prima la voce, poi il profumo!
Ma nemmeno uno se ne accorse, intenti com'erano a guardarsi l'un l'altro e rimirarsi allo specchio.
Ora, scomparsi che furono tutti, ma proprio tutti gli odori, successe un fatto strano: i nasi cominciarono a crescere, per annusare meglio le fragranze laddove ve ne fossero ancora!
E i primi ad accorgersi di questa stranezza furono gli specchi che riflettevano a Blanca, a Susana, a Berta, un nasone che cresceva a vista d'occhio!
Gli specchi furono uno a uno rotti dalla rabbia e nessuno si fermò più sulle colline attorno ad Odòrsi per respirare la brezza profumata della sera.

Fortuna volle che Tonjo avesse conservato oltre ad un po' di sale in zucca anche qualche seme che, piano piano, trapiantò nei giardini di tutti che, di notte, con un po' di vergogna, irrigava.
Ma gli odori dei germogli seppure lievi, furono subito percepiti dal nasone a cipolla di Ana Maria, da quello a carota di Berta, da quello a cetriolo di Susana, che come d'incanto smisero di crescere!
E, quando Nargiso riapparve in cima alla collina con un carretto ancora più grande e colmo di ogni tipo di specchi, fu subito accolto da un pungente odore di concime di stalla, che gli odorsìni stavano spandendo ovunque per ridare forza a tutte le loro pianticelle.
Perché gli era mancata molto molto la loro..... voce!
Nargiso, che proprio stupido non era, girò il carretto e solo quando fu lontano ma molto lontano davvero, lanciò il suo grido:
"Specchi! Specchi! Gli specchi più belli del mondo!!

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The Mirror Seller - Spain

A long time ago, but not so long, in a very far away country, but not too far, lived people with very small noses.
In fact the women's noses were so small and pretty that all the young men from neighboring villages wanted to marry them.

The town was called Scentville, and not by chance, because it was full of all kinds of plants and fruits which had gradually turned it into a small paradise. Travelers who approached the town were struck by its many fragrances: oranges, apples, geraniums, dates, cedars, peaches, roses, almond trees, sweetbriars, lilies-of-the-valley, daffodils, bananas, rhododendrons, ..., ... .

The lemon trees surrounding Blanca's cottage were so beautiful and aromatic that Ana Maria envied her ..... although she herself had sweetbriars and peach trees that could be smelt from the stream.

Whereas Tonjo had a vegetable garden where he grew herbs: sage, rosemary, myrtle, basil, red garlic, hyssop, mint, thyme, oregano, horseradish. The scent from the garden was so intense that only his wife Juana with her tiny nose could pick them.

Estèla the teacher would say to her pupils "Now you understand why we have such small noses: the scents of our plants are so strong that we only need a small nose to smell them". "And everyone admires our nice noses!" exclaimed Zoe, who was a bit vain.

Another unusual thing for whoever visited the village was to see its inhabitants talk to plants and flowers as they walked past them....and then stop to wait for an answer – that of course only they could hear -

"We need some more water" the beautiful peach trees would ask "yesterday the sun was strong and we're thirsty....."
"Tonjo, Tonjo cover us up at night, we're very cold" and Tonjo would protect his herbs with big leaves picked along the river, and in the morning his plants were so happy that they were even more fragrant!

"Mirrors! Mirrors! Come and see Nargiso's mirrors!" The silence of dawn was broken by the loud invitation of the street seller: "Well!" exclaimed Nargiso when he met Susana with her basket of fragrant tomatoes, "If I had a nose as pretty as yours I would spend all day admiring it! Instead look at what an ugly potato-shaped nose I see in the mirror!" And Susana bought a mirror!

"What an amazing little nose" Nargiso said to Blanca as she watered her camelias and geraniums, "If the prince saw it he would take you as his wife!" And Blanca bought a mirror!

Nargiso was clever, but that evening on the top of the hill, as he enjoyed the wonderful scents carried by the breeze from Scentville, he could hardly believe the amount of money he had made selling his mirrors!

"Berta! Berta!" called the flowers from the garden, "it's late, the sun is high and you haven't watered us yet, what will we drink today?"
Berta pretended not to hear, as she contemplated her small nose in the mirror, and powdered it!

"Lazy Blanca!" said the lemon trees in the garden, "you still haven't picked our ripe fruits, and they will fall and be spoiled!"
Yet Blanca was awake from dawn but had been admiring and smoothing creams on her little nose....thinking that maybe the prince would notice it!

Nargiso soon returned to organize a beauty contest for the nicest noses; and on that occasion he came with....: "New mirrors! Mirrors to reflect your beautiful faces and noses like never before!"

In the meantime, nobody paid any more attention to their plants: nobody spoke to them anymore, no one fertilized, looked after or watered them. Consequently, the plants lost their voice and then their scent!
Yet not one of them noticed, as they were too busy looking at each other and admiring themselves in their mirrors.

Now, when all the scents – absolutely all of them – vanished, something strange happened: the noses of the villagers started to grow to be able to smell fragrances, if there were any left!

The first to notice this unusual thing were the mirrors that showed Blanca, Susana, and Berta their big and fast-growing noses!
One by one the mirrors were broken out of rage and nobody would stop on the hills around Scentville to breath the scented evening breeze any longer.

Luckily, Tonjo had kept his head as well as some seeds. Little by little he planted them in everybody's garden and watered them at night, as he felt a bit ashamed.

Although the scents of the young sprouts were very light they were immediately sniffed by Ana Maria's big onion-like nose, Berta's carrot-shaped one and Susana's cucumber-shaped one. And as if by magic their noses stopped growing!

So when Nargiso reappeared at the top of the hill with a bigger cart full of mirrors of all kinds, he was greeted by the strong smell of manure that the villagers were spreading everywhere to strengthen their young plants.

What they had really missed was their plants' ....voice!
Nargiso, who was not stupid, turned his cart around, and only when he was far, very far away started to shout:
"Mirrors! Mirrors! The most beautiful mirrors in the world!!"

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