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USA - Montana

USA - Montana - I due lupi

Corvo nero aveva sempre parlato poco ed ora che era assai vecchio pareva muto.
Ma era ormai tempo di fare un dono assai importante al suo nipotino Ala Veloce e così una mattina gli fece trovare, in un recinto vicino alla tenda, due lupacchiotti: uno chiaro come il giorno e l'altro scuro come la notte.

Ala Veloce si accorse presto che non erano due cani, seppur simili, ma assai più selvaggi, forti e difficili da addomesticare. "Nonno", disse un giorno il piccolo indiano, "ma i lupacchiotti litigano tra loro ogni giorno sempre di più, che posso fare?"
Corvo Nero allora facendosi aiutare da Ala Veloce costruì due recinti distinti per i due lupacchiotti.
"Osservali bene bene", disse un dì Corvo Nero al nipote, "con attenzione e dimmi fra tre stagioni cosa ne pensi di quei due bricconi di lupi!"

Ala Veloce ammirava molto sia Nuvola che Grigio e non perdeva occasione di stare con loro, ma mentre Nuvola si lasciava accarezzare ed era gioioso ed affettuoso con tutto il villaggio, con Grigio c'era da stare sempre più attenti perché non perdeva occasione per combinare guai e spesso lasciava i segni dei suoi dentini aguzzi anche sulle braccia di Ala Veloce.

Tre stagioni passarono ed Ala Veloce andò dal nonno, che lo stava già aspettando vicino alla grande montagna e, assieme camminarono in silenzio: "Nonno, devo dirti che Grigio comincia a farmi un po' paura, ringhia ormai a tutti ed anche a me quando gli porto il cibo ed estrae le unghie. Nuvola invece è più mansueto, mi aiuta quando andiamo a caccia di conigli e quando sente che ho paura mi sta vicino e mi sento sicuro".
L'anziano capo tribù, Corvo nero prese in mano un bel sasso rotondo e così parlò: "caro piccolo uomo, anche dentro di me ci sono due lupi, proprio come Nuvola e Grigio, uno vorrebbe che io vivessi in pace, sempre in armonia con la natura e tutte le cose vive che ci sono state donate, guarda quanto è perfetta pure questa pietra e che gioia tenerla in mano! Poi c'è però l'altro lupo dentro me, terribile, che vorrebbe che facessi continuamente battaglie con le altre tribù, con tutti gli animali e le cose anche non mie, ma che con rabbia e forza delle armi dei miei guerrieri posso ottenere."
Ala Veloce, non aveva mai sentito il nonno parlare così, lui lo aveva sempre ritenuto molto saggio e pacifico.
"E questi due lupi dentro di me", continuò Corvo Nero, "sono sempre lì che si danno battaglia, fino a che vivrò! Ma devi sapere anche un'altra cosa, giovane indiano, Grigio e Nuvola sono anche dentro di te ed ogni uomo e donna che incontrerai sul tuo sentiero!"
Si stava facendo buio e il vecchio capo riprese la via dell'accampamento i cui fuochi si vedevano lontano.

"Nonno", fece Ala Veloce, dopo molto silenzio, "chi dei due lupi sarà il più forte? Chi vincerà?"
"Quello al quale avrai dato più cibo", rispose il vecchio capo.

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USA - Montana - The two wolfs

Black Crow had always talked little and now that he was old he almost looked dumb.
But now it was time to make a very important present to his grandson Fast Wing. So one morning he left, in a yard near the tent, two baby wolfs: one bright like daylight and the other dark like night.

Fast Wing soon realized that they were not two dogs, even though they looked similar to them. They were wilder, stronger and more difficult to tame. "Grandpa", said one day the little Indian, "the baby wolves fight each other every day more, what can I do?"
Black Crow decided then to build two separate yards for the baby wolves with the help of Fast Wing.
"Observe them well and carefully", said one day Black Crow to his grandson, "and tell me in three season time what do you think about these two rascal wolves!"

Fast Wing admired both Cloud and Grizzle, and he always wanted to stay with them, but while Cloud liked to be cherished and he was joyful and fond of all the people in the village, with Grizzle he had to be always careful as the wolf did not waste any opportunity to mischief and he often left the sign of his sharp teeth on Fast Wing's arms.

The three seasons went by and Fast Wing went to his grandpa who was waiting for him near the big mountain and, together, they walked in silence: "Grandpa, I have to tell you that Grizzle is starting to scare me, he growls now to everybody, even to me when I bring him food, and he pulls out the nails. Cloud is meeker, he helps me when we go to hunt rabbits and when he realizes that I am scared he comes closer to make me feel safer".

The old chieftain Black Crow got hold of a nice round stone and spoke to him: "Dear little man, even inside me there are two wolves, really like Cloud and Grizzle, one who wants me to live in peace, always in harmony with nature and all the living things that have been given us by the great Lord. Look at how perfectly pure is this stone and what a joy is to hold it in my hand!
But there is also another wolf in me, terrible, who would like me to make war with all the other tribes, with all the animals and all the things, even the ones that are not mine, but that I can obtain with the rage and brute force of the arms of my warriors."

Fast Wing had never heard his grandfather talking like this. He had always considered him a very quiet and peaceful man.
"And these wolves inside me" continued Black Crow, "are always there fighting each other until I will live! But you have to know another thing, dear young Indian, Grizzle and Cloud are also inside you and every man and woman that you will meet on the path of your life".
It was getting dark and the old chieftain went back on the trail to the camp whose fires could be seen already at distance.

"Grandpa", said Fast Wing, after much silence, "Which one of the two wolves will be the strongest? Who will win?"
"The one to whom you have given more food", answered the old chieftain.

 

 

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