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Zimbabwe

Le radici del Baobab

"Albero testardo! gridò Ncube lo stregone rivolto verso il maestoso baobab, quand'è che porrai fine alla tua insolenza verso di noi?" Di tutta risposta il grande albero lasciò cadere dall'alto uno dei suoi pesanti e coriacei frutti, che per poco non cadde sulla testa di Ncube, rompendogliela.
La questione andava avanti da quando la giraffa aveva il collo molto più lungo e zampe molto più corte e il baobab era maestoso oltre che nel tronco anche nella chioma, la più bella, ampia e folta di foglie che mai si fosse vista in tutta l'Africa.
"Buongiorno, dicevano al grande albero gli uccelli del cielo, possiamo venire a riposarci tra la tua folta chioma?"
"Certo, rispondeva l'albero se vi siete ben puliti e non fate sporco sui miei rami!"
"Come va bellissimo albero, dicevano le leggiadre antilopi, possiamo rinfrescarci un po', sotto la tua grande ombra?"
"Se vi siete ben pulite gli zoccoli e non lasciate sporco quando ve ne andate!"
E la notizia della grande e fresca ombra in mezzo all'arida terra d'Africa si sparse con velocità, così che piano piano arrivavano gli animali per avere ospitalità!"
"Ma che grande puzza sento! fece un dì il grande albero, rivolto verso gli ippopotami, che non avendo pozze d'acqua cercavan frescura lì sotto, cosa avete combinato? Via, via, sciò! sciò! Andatevene e non fatevi più rivedere qua sotto!" Così dicendo, con grandi frustate di ramo sulla schiena dei sudicioni ospiti li batteva fino a che non se ne andavano.
"Mi toccherà fare presto fiori nuovi, diceva poi il baobab, poiché solo con il loro profumo posso cambiare l'aria qui".
Un dì giunsero gli elefanti: "Hei voi, fece il baobab, fermi là, dove state andando?"
"Oh maestoso albero, dacci un po' di frescura in questa torrida giornata, come vedi le nostre grandi orecchie non bastano a farci vento. Ci siamo ben puliti prima di giungere a te!"
"Uhm, fece il baobab, va bene, ma tenete a mente le mie regole e niente scherzi".
Però tanto stavan bene gli elefanti là sotto che si addormentarono e quando si svegliarono, avendo gran fame, cominciarono a mangiare le foglie del loro ospite. "Il maestoso" lanciò un urlo, sentendosi strappare "la pelle" e cominciò a menar fendenti con i rami più grossi che aveva, sulla groppa dei malcapitati che di gran corsa dovettero scappare.
La fuga dei grandi elefanti da sotto il baobab divenne una notizia così importante che ogni animale ne fu informato e da quel giorno tutti si tenevano alla larga dall'albero per il timore di non essere abbastanza puliti e finire a legnate!
A quel punto Baobab divenne orgogliosissimo di avere spaventato i grossi animali e divenne anche molto odoroso sia per i fiori che per le abbondanti e verdi foglie che crescevano.
E fu così che tre stregoni passando in lontananza e attirati da tal profumo, vennero a conversare sotto il baobab che stava dormendo!
Come si sa gli stregoni non si lavano mai, perdipiù puzzano di morto, visto che per i loro filtri e pozioni magiche usano ossa di cadaveri e parti di animali uccisi.
Un tal fetore svegliò di soprassalto Baobab che, senza guardare chi aveva sotto la sua chioma, cominciò a frustare con i rami i tre malcapitati.
"Te la faremo pagare, te la faremo pagare, maledetto albero, per la tua insolenza e a non averci ospitato alla tua ombra" gridarono come furie i tre stregoni che, quella notte stessa, si misero insieme per escogitare una sonora vendetta.
E dopo tre giorni e tre notti di bollitura in una gran caldaia di segrete e strane misture andarono a versare tutto ai piedi del baobab, il quale si addormentò di colpo e dopo tre giorni si risvegliò..... a testa in giù, con le radici che avevano preso il posto della foltissima chioma che invece era finita sotto terra a fare da radice!
"E ricordati, gli gridarono dopo il sortilegio, che solo dopo averci chiesto scusa a gran voce che tutti sentano, ti rimetteremo come prima!"
Baobab, che è testardo e cocciuto, non ha ancora chiesto scusa agli stregoni e così oggi ha ancora le corte radici al posto dei rami, ed è talmente arrabbiato che appena gli si avvicina uno stregone per ricevere le scuse, gli molla giù uno dei suoi duri frutti per rompergli la testa!

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The roots of the Baobab

"Stubborn tree!" Ncube the witch doctor screamed at the majestic Baobab. "When are you going to quit being so insolent?" The huge tree answered by dropping one of its hard heavy fruits, almost falling on Ncube's head and knocking him out.
The issue went back to when the giraffe had a longer neck and shorter legs, and the Baobab not only had a majestic trunk, but its foliage was the most beautiful, dense and filled with leaves ever seen in all of Africa.
"Good morning", the birds greeted the great tree, "Can we rest amongst your leaves?"
"Of course you can", answered the tree, "as long as you're clean and don't get my branches dirty".
"How are you, magnificent tree?", said the elegant antelopes, "can we cool off a bit in your shade?"
"If your hooves are clean and you don't leave a mess when you go!"
The news of the big cool shady tree in the midst of the arid African land spread so quickly that animals from all over came to seek hospitality!
"What is this smell?" said the big tree one day, looking at the hippopotamuses, who finding no water wells, sought to cool off underneath it. "What have you done? Beat it! Shoo! Go away and never come back!" Saying this, it took a branch and started to whip those filthy guests, driving them away.
"I'll have to hurry up and make some new flowers", said the Baobab, "cause only their scent can freshen up the air around here".
One day some elephants came along: "Hey you", cried the Baobab, "Where do you think you're going?"
"Oh majestic tree, let us have some cool shade on this scorching hot day. As you see, our ears aren't big enough to fan us. We washed before coming to you!"
"Hmm, OK", said the Baobab, "but remember my rules and no fooling around".
But the elephants found it so pleasant underneath the tree that they fell asleep. When they woke up, they were so hungry that they started to munch on their host's leaves. The majestic tree cried out, feeling his "skin" being torn off. He started to slam those unlucky elephants on the back with the biggest branches he had, as they got out of there as fast as they could.
The news of the big elephants running away from the Baobab was so incredible that any animal who heard it, stayed away from the tree from that day on, fearing not to be clean enough and to end up getting whipped!
After that, the Baobab became proud of having scared those huge animals away, and his flowers and abundant green leaves became ever more sweet-scented.
And so it was that one day three witch doctors were passing by and, attracted by that perfume, came and chatted underneath the Baobab, who was sleeping!
As you know, witch doctors never wash and they smell like death because they use bones of corpses and parts of dead animals to make their filters and magic potions.
They stunk so bad that the Baobab woke up all of a sudden and, without even looking at who was underneath his leaves, started to whip those three intruders.
"You're going to pay for this, you're going to pay for this, cursed tree, for your insolence and not harboring us under your shadow" those three witch doctors yelled ranting and raving. That very night they contrived a plan to take revenge.
After three days and three nights of boiling secret and strange concoctions in a big pot, they went and poured it all at the Baobab's feet, who suddenly fell asleep. It woke up three days later... upside-down, with its roots in place of its dense leaves, which ended up underground turning into roots.
"And remember" they yelled at it after casting that spell, "that only after you apologize out loud so everyone can hear it will you go back to how you used to be!"
The stubborn and hard-headed Baobab has yet to apologize. So still today it has short roots in place of branches. And it is so angry that whenever a witch doctor comes by to hear its apology, it hurls one of its hard fruits to break his head!

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